


AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA CUNEO 2
Via Carmagnola, 5 - 12030 Caramagna Piemonte (CN)
0172 1911437
349 5219004
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AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA CUNEO 2


Un territorio da conoscere, gestire e tutelare

L’Ambito Territoriale di Caccia ATC CN2 si estende nella parte centro-occidentale della provincia di Cuneo, su una superficie di circa 68.081 ettari, comprendendo 31 Comuni.
È un territorio caratterizzato dalla varietà dei suoi ambienti: dalle coltivazioni intensive di cereali e frutteti ai prati e pascoli, fino alla fitta rete di corsi d’acqua che attraversa la pianura. Po, Varaita, Maira e Mellea, insieme alle loro fasce golenali e alle aree boschive, contribuiscono a creare un mosaico di habitat particolarmente favorevole alla presenza, alla sosta e alla riproduzione della fauna selvatica.
Un mosaico di ambienti, una ricchezza di specie

La varietà del paesaggio rende il territorio dell’ATC CN2 particolarmente vocato alla fauna stanziale e migratoria.
Lepre, fagiano e starna convivono con specie migratrici come germano reale, colombaccio, tordi e cesene. Un ruolo importante è svolto anche dalle numerose zone umide, dai laghi artificiali e dalla fitta rete irrigua, che mantiene condizioni favorevoli alla presenza degli anatidi durante tutto l’anno.
La tutela e la gestione della fauna passano anche attraverso attività concrete sul territorio.
Una gestione costruita insieme

Gestire un territorio così articolato significa mettere in relazione competenze, esigenze e punti di vista diversi.
Per questo l’attività dell’ATC CN2 si fonda sulla collaborazione tra enti locali, agricoltori, associazioni ambientaliste, associazioni venatorie, cacciatori e volontari.
È attraverso questa rete di persone che ogni giorno lavorano sul territorio che cerchiamo di utilizzare al meglio le risorse disponibili e di svolgere con responsabilità il compito che ci è affidato.
Conoscere per gestire

Una gestione efficace della fauna richiede dati attendibili e aggiornati.
Per questo è fondamentale che i cacciatori contribuiscano alla raccolta delle informazioni, segnando correttamente i capi abbattuti sul tesserino e restituendo all’ATC le relative schede.
Questi dati permettono di conoscere con maggiore precisione la consistenza dei prelievi e l’andamento delle popolazioni faunistiche, offrendo strumenti indispensabili per una gestione sempre più consapevole del territorio.