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COMUNICAZIONE

LA CACCIA ALLA SPECIE MIGRATORIA E' CONSENTITA 3 GIORNI A SCELTA SU 5.. (LUNEDI', MERCOLEDI',GIOVEDI'.SABATO E DOMENICA) 

FERMORESTANDO CHE IL LIMITE MASSIMO DI GIORNATE DI CACCIA E' DI 3 GIORNI.

TALE OPZIONE VALE SOLO ALLA MIGRATORIA ALLE SPECIE CONSENTITE E NON ALLA STANZIALE

 

 

CALENDARIO VENATORIO 2017/2018

ATC CN2

L’Ambito Territoriale di Caccia ATCCN2 si trova nella parte centro occidentale della provincia di Cuneo; ricopre una superficie di 68081 e comprende ben 31 comuni; al suo interno coesistono i tipici ambienti del tavolato della pianura cuneese.

Le caratteristiche ambientali sono principalmente quelle rappresentate da un’agricoltura intensiva (cereali e frutteti), da una parte considerevole di prato-pascoli e da una fitta rete di corsi d’acqua, anche di modeste dimensioni (fiume Po, Varaita, Maira e Mellea) che, con le rispettive fasce golenali e boschive, creano un ambiente favorevole alla sosta ed alla riproduzione della fauna.

Questo fitto mosaico di coltivazioni risulta particolarmente vocato sia per le specie stanziali come la lepre, il fagiano, la starna sia alla fauna migratoria come il germano reale, il colombaccio, i tordi, le cesene e le allodole.

Entrando nei particolari le cacce principalmente svolte dai nostri soci sono quelle da appostamento temporaneo e quella vagante, sia alla migratoria che alla stanziale con il cane da ferma o con il cane da seguita.

 

I dati risultati dalle schede capi abbattuti restituite all'Ambito nella scorsa stagione, sono i seguenti:

germano reale 674

minilepre         596

fagiano           583

lepre comune   409

quaglia     124

colombaccio   196

cornacchia grigia 133

tordo bottaccio     90

volpe                   86

beccaccino           79

cesena                 166

beccaccia             89

cornacchia nera    80

alzavola               22

gallinella              18 (prima della chiusura di questa specie)

cinghiale              22

tordo sassello       34

ghiandaia             7

gazza                   18

starna                    

tortora                  

coniglio selvatico  4

folaga  1

frullino  3

porciglione  2

   

 

Si desidera ricordare l'importanza, nonchè l'obbligo di segnare i capi abbattuti sul tesserino e di restituire la scheda con i dati all'atc, per poter avere una situazione il più reale possibile per quel che riguarda la selvaggina presa.

 

E’ consentito cacciare il cinghiale liberamente, senza vincoli di formazione di squadre e di zone assegnate, senza creare tensioni tra i cacciatori.

 

Unitariamente agli sforzi profusi per la gestione dell’Ambito ormai da un decennio si praticano, con buoni risultati, operazioni di cattura delle lepri nelle zrc, che hanno portato a dicembre 2016 e gennaio 2017 alla cattura di n. 57 lepri, per poi riimmetterle nei territori maggiormente vocati.

 

 

Per ciò che concerne l’avifauna, l’Ambito possiede un impianto d’allevamento di fagiani di tipo estensivo che consente di immettere sul territorio animali idonei al ripopolamento del territorio.

Un particolare accenno bisogna farlo in merito alle zone umide (anche laghi artificiali) ed alla fitta rete irrigua che, come una ragnatela si sviluppa sul nostro territorio mantenendo costante tutto l’anno, anche in buone proporzioni, la popolazione di anatidi sul territorio.

 

Tutto ciò, sommato ad una gestione che pone le basi nella collaborazione tra enti locali, agricoltori, ambientalisti ed associazioni venatorie, crea una sinergia che tenta di svolgere con la migliore efficienza il sevizio per cui siamo preposti.

Da parte nostra comunque non manca la volontà di gestire al meglio le poche risorse a nostra disposizione ringraziando tutti, dai dipendenti, alla Provincia di Cuneo, ai cacciatori, ai volontari che tutti i giorni lavorano in collaborazione per il bene comune.

 

INDIRIZZO